I rituali del bucato nel passato

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Mentre continuiamo a raccogliere le candidature, dedichiamo questo blogpost a come veniva svolto il bucato nel passato, attività decisamente cambiata nel corso degli anni!


Una volta, ogni settimana o mese si svolgeva il bucato più piccolo mentre in primavera quello voluminoso (come lenzuola o asciugamani), perché era il periodo migliore per l'abbonzanza di acqua data dal disgelo.

Il giorno del bucato, si prendevano delle grandi vasche di legno che venivano posate su dei treppiedi con sotto un secchio. A questo punto la biancheria veniva inserita dentro queste vasche e pigiata. Veniva poi coperta con un drappo di tela su cui si spargeva la cenere e su cui veniva versata acqua bollente.

L'acqua sporca, dopo un po', cadeva da un foro posto sul fondo delle vasche e finiva nel secchio. Questa operazione veniva ripetuta finché l'acqua caduta non fosse stata limpida.

La biancheria più delicata, come polsini o pizzi, era messa a bollire a parte con il sapone di Marsiglia, mentre le magliette, le mutande e le calze venivano prima immerse nell'acqua con farina e succo di limone così da essere sgrassate.

La biancheria bagnata veniva, infine, trasportata al fiume o al lavatoio pubblico per essere risciacquata e messa a stendere.

Oggi è decisamente più semplice, non trovate? Conoscevate come veniva svolto il bucato nel passato?

363 Commenti

Lilina77 • 7 anni fa

si,me lo racconta sempre mia nonna

Lilina77 • 7 anni fa

oggi invece innovazione sempre piu' potente

angelina21 • 7 anni fa

siiii, mia nonna lo racconta sempre...e poi augurava "lunga vita" a chi aveva inventato la lavatrice..ahahahah

Mimma699 • 7 anni fa

Ricordo, da bambina, la mitica tinozza in ferro della mia nonna con i buchi sul fondo. Prima saponava energicamente le lenzuola e gli altri panni strofinandoli su un rullo in legno e poi li immergeva in questa tinozza, versando sopra acqua calda e ripetendo l'operazione più volte.

angelina21 • 7 anni fa

siiii, mia nonna lo raccontava sempre...e poi augurava "lunga vita" a chi aveva inventato la lavatrice..ahahahah

fraale3121 • 7 anni fa

sisis anche perché al paese di mia madre ci sono ancora i lavatoi e inoltre quando i lavatoi erano troppo occupati si andava direttamente al fiume

malinconica75 • 7 anni fa

Con le lavatrici di ultima generazione,le asciugatrici,tanti prodotti per prettratare,smacchiare e via dicendo è molto ma molto più facile oggi fare il bucato rispetto al passato..io ho avuto la fortuna di avere la bisnonna fino a qualche tempo fa dalla fatidica età di 95 anni...ne avrà fatti di bucati:-)e mi raccontava sempre quando andavo a trovarla come tutto era diverso prima...le attività erano sempre fatte in gruppo..mentre oggi siamo da sole a fare la lavatrice per esempio..prima si andava tutti insieme al fiume per lavare...e mi spiegava anche che il bucato del bianco lo faceva una volta al mese..erano impegnate tutte le donne di casa..e che poi riponeva dopo aver passato con spazzola e sapone e olio di gomito il tutto sotto un lenzuolo per proteggere il bucato dalla cenere.Mi ha spiegato che veniva messa la cenere perché aveva un potere sbiancante e sgrassante..questo confermato anche da mia nonna di 84 anni...:-))preferisco il bucato di oggi...più rapido...:-)

Rosaria1984 • 7 anni fa

Mi ricordo che mia nonna mi diceva sempre, che loro lavavano tutto a mano e per togliere le macchie utilizzavano la cenere, e in grandi tinozze all'area aperta facevano questi bucati con il sapone di Marsiglia

sony82 • 7 anni fa

che storia come la tecnologia ha semplificato la vita di tutti noi, si mia nonna mi raccontava che andavano a lavare i panni al fiume con la cenere......

eri_bellina • 7 anni fa

wow, non conoscevo tutti questi metodi antichi. Mia nonna mi raccontava una volta che la sua prima lavatrice era a manovella, quindi i capi non si dovevano strizzare a mano ma era lo stesso molto faticoso. Oggi siamo veramente fortunati ad avere lavatrici e detersivi per ogni problema.

Romi71 • 7 anni fa

Mia mamma andava al fiume a lavare i panni!! Menomale che in questo caso è arrivato il progresso!!

ivagiu • 7 anni fa

Sapere queste cose ti fa capire quanto ci siamo evoluti, mia nonna lavava i panni con la cenere.

Valeriaa • 7 anni fa

Mia nonnina sempre mi racconta come lavava i panni e ogni volta mi emoziona pensando a quanti sacrifici si facevano..questo mi fa capire quanto ci siamo evoluti e quanto siamo fortunate adesso.

Sanremo65 • 7 anni fa

Adesso è tutto più facile e a pensare che ci lamentiamo lo stesso.

tonya11 • 7 anni fa

Si, bellissima foto , quasi mi viene da piangere nel vederla. Mia madre aveva una tavola di legno simile a quella su cui strofinava e lavava i panni dopo essere stati per un po in ammollo e poi li sciacquava nell acqua gelata presa dal pozzo. Mia nonna invece usava la cenere e l acqua bollente scaldata nel pentolone appeso al camino, me lo raccontava sempre mia madre perchè io non l ho vista non ero ancora nata. Grazie ci fate vivere dei bei momenti con questi bellissimi ricordi CIAO Ora per fortuna c è la lavatrice e i detersivi come Dash

annaritagarofalo • 7 anni fa

mia nonna andava in una grande piscina che dava l'acqua alle terre vicino per l agricoltura...e li si incontravano tante donne per fare il bucato...pero che tempi belli dovevano essere

valemach • 7 anni fa

E' bello leggere cose si faceva il bucato ai tempi dei nostri nonni, mi ricordo che i miei nonni facevano il sapone naturale in casa, che fascino ma anche che fatica sicuramente si inquinava di meno e si viveva con più spensieratezza e meno problemi, però oggi posso dire con certezza beata lavatrice!

britney • 7 anni fa

Non ero a conoscenza di questo metodo antico data la mia giovane età, ma ricordo bene che mia nonna usava fare il bucato in grandi vasche di legno e usava stendere ed eventualmente risciacquare la roba sul terrazzo perché vicino casa mia non ci sono torrenti.

Ginevra3 • 7 anni fa

io non sono cosi "grande" da poterlo ricordare... ma è come se lo avessi vissuto in un certo senso, perché le mie nonne spesso mi raccontavano la loro giovinezza :)ed il bucato per loro era un tasto dolente :( oggi la vita è diventata più "facile " da questo punto di vista, se poi per il bucato si utilizzano prodotti di qualità come DASH & LENOR il bucato diventa anche un piacere farlo ed... indossarlo;)

capeppe80 • 7 anni fa

avendo vissuto coi nonni mi ricordo che mia nonna fuori casa aveva il lavatoio dove strofinava e lavava i panni e ricordo con affetto e fatica di come metteva anche me a strofinare i panni soprattutto gli asciugamani bianchi e le tovaglie.oltre al lavatoio mia nonna usava anche mettere sotto la cenere la biancheria bianca che mia nonna aveva dal suo corredo. risulati perfetti! ho ancora oggi conservato come ricordo un asciugamano di puro lino bianco...stiamo parlando di un corredo di oltre 70 anni fa!

AzzurroNapoli • 7 anni fa

Il lavatoio ce l'ha ancora mamma a casa...e sui colli e sui polsini ha insegnato anche a me a passare il sapone di Marsiglia!

saturnina1982 • 7 anni fa

Quanta pazienza e quanta fatica!!! :)

giomaso08 • 7 anni fa

certo che ricordo: mia madre di fronte ad ecodosi, detersivo liquido e additivi vari mi racconta che "ai suoi tempi" la biancheria di colore bianco veniva bollita e trattata con la cenere raccolta al mattino durante la pulizia dei caminetti...fortunatamente si tratta di tempi lontani e usanze vetuste!!!!

Amarillide • 7 anni fa

eh si, mia nonna ancora oggi lava spesso i capi a mano perché crede che la lavatrice non possa fare di meglio...

Catwoman82 • 7 anni fa

e si mia nonna me lo raccontava quando era in vita.....loro si che amavano far il bucato, diventava anche un momento di comunione con le altre persone!

victor0560 • 7 anni fa

lo conosco lo conosco, mia madre lo faceva spesso!!!!
quanti ricordi...anche la lavatrice a lei sembrava strana, infatti non l'ha mai voluta in casa!

valegabri • 7 anni fa

Caspita che lavoro! Decisamente diverso da come lo immaginavo e da come lo si svolge adesso. Una cosa però è rimasta invariata nei tempi: il sapone di marsiglia, ottimo per la pulizia di ogni genere, dal bucato al pavimento.

chiarina0888 • 7 anni fa

era un lavoraccio, mia madre me lo racconta ogni tanto, si ricorda quando sua madre e la sua bisnonna, mancavano per esercitare questo lavora, perchè così era!

rosy1943 • 7 anni fa

io l'ho fatto un paio di volte con mia nonna....ma ero molto piccola ricordo ben poco, però sapevo che si stancavano e non poco!

axela • 7 anni fa

Si conoscevo più o meno il metodo, mia nonna ke ha 96 anni mi racconta di quando andava sl fiume a lavare il bucato e anke dell'uso della cenere! X fortuna ke adesso c'è la lavatrice!

clra • 7 anni fa

Mia nonna e mia mamma mi raccontavano dei lavatoi e dicono quanto siete fortunate voi oggi..........

SurrealistBoss • 7 anni fa

felicissima di non essere nata in quell'epoca! Santa lavatrice!

sofia12 • 7 anni fa

Mi ricordo ancora quando con mia mamma andavamo a lavare i panni nel lavatoio vicino a casa, quanti ricordi!!!

sofia12 • 7 anni fa

Oggi sicuramente e' comodissimo e semplice lavare, grazie alla tecnologia sempre piu' all'avanguardia con super lavatrici.

valeas • 7 anni fa

Come sono contenta di vivere negli anni 2000 con la tecnologia..che fatica fare un bucato nel passato :(

iol54 • 7 anni fa

Al lavaiop che nella mia città ancora è rimasto come monumento :)

iol54 • 7 anni fa

Al lavaio che nella mia città ancora è rimasto come monumento :)

cisteina • 7 anni fa

Questa cosa della cenere utilizzata per lavare i panni me l'aveva raccontata mia nonna, senza però entrare nei dettagli di tutta la tecnica utilizzata. Una faticata!!!

nerottino2 • 7 anni fa

la mia mamma mi racconta sempre di quando lavava i panni così li chiamavano un tempo e si riunivano con tutta la famiglia ,mettevano i panni in grandi calderoni con sotto il fuoco e come detersivo usavano la cenere per sbiancare e per disinfettare e poi tanto olio di gomito per lavare e sciacquare

NeraTempesta • 7 anni fa

Ma come sono contenta che la tecnologia ci aiuti a non faticare più così tanto!
:-D
Quello che mi piacerebbe è che inventassero un robot per stirare...sarei la pria ad acquistarlo :-D

zaffiroblu • 7 anni fa

Molto interessante!

rosfla • 7 anni fa

Mi ricordo della cenere, mia nonna lavava così i panni e andava alla fontana a lavarli...per fortuna adesso le cose sono cambiate in meglio, grazie alla lavatrice che mi toglie un pò di lavoro da fare!

cricri741 • 7 anni fa

Sapevo che era sicuramente più faticoso...e che veniva lavata al lavatoio pubblico ma non conoscevo di certo questi rituali! Oggi senza dubbio noi donne siamo più fortunate delle nostre nonne, fare il bucato non è così faticoso.

cdoran • 7 anni fa

Certo che si. Quante volte ho assistito a questo rituale :-) soprattutto in montagna, nei villaggi più sperduti. Mi ricordo che per le donne il momento del bucato era quello più faticoso e lungo. Spesso alla fine di questo rituale avevano le mani ferite, per non parlare del dispiacere che si prova nel vedere che fuori iniziava a piovere al momento della stesura del bucato. Che tenerezza e che fortuna non dover faticare come loro :-)

Trudy317 • 7 anni fa

Qualcosina a riguardo la sapevo. Ogni tanto mia nonna raccontava qualche aneddoto. Anche mia suocera di tanto in tanto parla di quando da piccola andava con sua madre al fiume. Oggi siamo decisamente fortunate ad avere la lavatrice.

Katekita • 7 anni fa

Siamo fortunate oggi ad avere tutte le comodità offerte dal progresso, ottimi detersivi e ammorbidenti che ci facilitano la vita ancor di più, ma credo che dalla tradizione bisogna anche imparare molte cose, come l'importanza della cura della famiglia.

dafne • 7 anni fa

anche mia mamma mi racconta del lavaggio con la cenere e la fatica di fare tutto a mano.....soprattutto i panni per il cambio dei neonati...........

Blacksun • 7 anni fa

trattare il bucato con la cenere era una cosa che mi raccontava sempre mia nonna! E mi diceva che con la cenere i panni venivano bianchi bianchi!!! E poi la nonna mi raccontava che quando volevano cambiare il colore di qualche lenzuolo, rendendolo più "ecru", usavano il tè!
Certo, rispetto a prima non ci sono proprio paragoni! W la lavatrice eheheh!

piumottola • 7 anni fa

la mia bisnonna è deceduta 10 anni fa aveva 103 anni e io ricordo benissimo che possedeva un mastello per lavare le robe e mi raccontava di come si smacchiavano una volta le robe pare proprio che la cenere era un ottimo smacchiatore ed era un vero e proprio lavoro ... mentre a casa mia l'estate ci si trasferisce dal paese alle campagne e circa 30 anni fa non si avevano tutte le comodità come oggi,da me cera una semplice cucina con la bombola del gas il forno era a legna tutto costruito in pietra a forma di trullo e di certo nn cera la lavatrice quindi mia mamma e anche io fatto diverse volte lavavamo le robe in grandi vasche con lo stricaturo che è una tavoletta di legno con delle scanalature ci si metteva il capo poi col sapone lo si passava su da sopra a sotto diverse volte e poi veniva strofinato sullo stricaturo
e questo almeno a casa mia è stato fatto per tanto tempo

derae • 7 anni fa

Mia mamma mi raccontava sempre che quando era piccola si lavava tutto a mano e c'era tanto lavoro da fare soprattutto con i cambi dei neonati, ma tutta questa procedura non la conoscevo affatto. In confronto adesso è una vera passeggiata lavare il bucato!

cinziaag • 7 anni fa

mia mamma mi raccontava che andavano al fiume e strofinavano su una pietra troppo bello xro adesso e piu facile!!

Marabec • 7 anni fa

Oggi è molto più semplice...però la mia nonna, mancata nel 2011 quindi non molto tempo fa, aveva tutta una sua tabella per le lavatrici, per cui quella di colori scuri la faceva sempre la sera, che farla asciugare al sole diretto poteva danneggiarla (e io seguo ancora questo consiglio dopo essermi trovata qualche riga di troppo nei capi dovuta proprio al sole) e quella bianca la mattina, per farle godere proprio dei raggi del sole! Inoltre lavava rigorosamente a mano lana e seta (nonostante la sua lavatrice avesse capi appositi) e stendeva la lana in orizzontale..per evitare che le fibre si "stressassero"...insomma molti rituali, sinceramente troppo faticosi per me oggi...

novigrad • 7 anni fa

quando ero piccola mi ricordo di mia nonna che bolliva i panni e la cura che aveva nel bucato, ma non sapevo della farina e succo di limone e' stata una piacevole e naturale scoperta

VERALE • 7 anni fa

La mia nonna mi raccontava che quando era piccola andavano al fiume al lavare i panni con la cenere e il sapone prodotto in casa. Erano altri tempi oggi è molto più semplice

nancy.a • 7 anni fa

sapevo che veniva utilizzata la cenere, ma non conoscevo tutti i vari passaggi...caspita..il bucato ogni mese...in casa mia una lavatrice al giorno!!!Mi sento molto fortunata..elettrodomestici in mio aiuto e..dash!!!

Irilla87 • 7 anni fa

Mia nonna mi racconta sempre come si faceva il bucato ai tempi di sua nonna (vissuta nella seconda metà dell'800): per il bucato importante, come lenzuola, asciugamani, coperte, ecc...ci si recava al lavatoio pubblico, si ordiva una fila e si cercava di rispettare il proprio turno. Il lavatoio pubblico disponeva di grandi vasche di cemento, in cui sgorgava in continuazione acqua sorgiva (il mio paese ne è ricco). Il bucato veniva immerso e cosparso di cenere, e veniva lasciato a bagno per almeno un quarto d'ora, il tempo di insistere a mano sulle macchie più difficili, usando un particolare attrezzo di legno con delle scanalature, che serviva per strofinare. La candeggina non esisteva, ma non ce n'era certo bisogno perchè la cenere sbiancava e disinfettava perfettamente. Al termine del lavaggio l'acqua sporca veniva fatta via via sostituire da quella pulita, si procedeva al risciacquo e si strizzavano i capi a mano (che fatica), ma ovviamente ci si faceva aiutare dalle altre donne presenti. Infine il bucato veniva steso su dei grandi cespugli, al sole e si procedeva al risciacquo della vasca usata, per lasciarla pulita alla "cliente" successiva. Mia nonna ancora ricorda il profumo di fresco, di pulito, di sanificato di quel bucato, che non ha nulla a che vedere con i detersivi odierni. Mi dice sempre che quello era un profumo di pulito vero, non come tutti questi deodoranti che usiamo oggi! :-D

willy2010 • 7 anni fa

La mia mamma raccontava sempre che il bucato era una specie di rito che durava un giorno intero ma che il risultato era davvero speciale,poi ricordo che ero piccola ed arrivarono le prime lavatrici quelle senza oblò con carica dall'alto e una grossa ventola al centro che muoveva i panni e il mio papà la comprò subito .Che ricordi avete risvegliato in me,ma per fortuna oggi ci sono le nostre lavatrici supertecnologiche e detersivi come Dash che ci garantiscono un bucato perfetto..

sintya • 7 anni fa

Io mi ricordo mia nonna che lavava con sapone di marsiglia o sapone fatto in casa con l'olio d'oliva, andava al fiume o nella fontana piu' vicina e poi ricordo in una vasca da noi chiamata pila.

ika85 • 7 anni fa

Non sapevo di tutti questi passaggi, le donne di un tempo erano molto pazienti a quanto vedo! Beh, posso semplicemente dire...fortunatamente sono nata nell epoca della lavatrice!!!

emily5 • 7 anni fa

Tramite mia nonna ho imparato a conoscere quanto era diverso tutto rispetto ai giorni nostri...sapevo della cenere e del sapone di Marsiglia ma non della farina e del succo di limone. Sicuramente per noi risulta tutto più semplice con lavatrice e detersivo

MaMMaSup3r • 7 anni fa

io ricordo mia madre,si alzava alle 5 una volta alla settimana per fare il bucato,sul terrazzo ci stava un locale adibito a lavanderia con una specie di camino,con la legna accendeva il fuoco e metteva a scaldare l'acqua,metteva a bagno i bianchi da una parte ,i colorati dall'altra,dopo vari procedimenti compreso anche quello della cenere,ricordo che metteva il bucato bianco in acqua con della polvere azzurra per dare un tocco di azzurrino al bianco per non farlo spegnere,certo quando tornavo da scuola era ancori li a lavare,povera mamma che fatica

liga89 • 7 anni fa

non conoscevo come veniva svolto il bucato una volta,certo siamo proprio fortunate ad essere nate oggi tutto è più facile e più veloce grazie anche ai vostri ricercatori che ci semplificano la vita

erboristalu • 7 anni fa

doveva essere proprio pesante,certo facevano palestra gratis io preferisco andarci in palestra!!!!!

gre93 • 7 anni fa

leggendo i commenti meglio oggi,io non conoscevo come veniva svolto il bucato e preferisco non averlo conosciuto

dolcepimpi • 7 anni fa

Conoscevo già come si faceva il bucato in passato, me lo racconta molte volte mia nonna, era una faticaccia, e poi i profumi di oggi? Non esistevano, tutto era semplicemente igienizzato, sgrassato, ma profumo, a parte quello di marsiglia, zero!! Certo che oggi siamo proprio fortunati!

Lucrezia79 • 7 anni fa

sapevo della cenere ma non del lungo e faticoso processo,mi viene da dire : il Nobel per l'inventore della lavatrice!

Babbia • 7 anni fa

Woow che faticaccia! Io sapevo che era un rito un po' più complicato e che alla fine si portavano al fiume, ma quella della cenere no! Praticamente la cenere fungeva da scrub naturale..vedi quanto erano ingegnosi i nostri avi!

aiellocalabro • 7 anni fa

Wow quante cose che si scoprono. Beh in effetti oggi mi viene da dire quanto siamo fortunate. Mia nonna per lavare si svegliava presto e faceca lunghe camminate per andare in un laghetto fuori dal paese per lavare le robe.

lollina.5 • 7 anni fa

alcune cose si..ma è sembra bello fare un tuffo nel passato...

Pallina87 • 7 anni fa

E' sempre affascinante rivivere il passato e le sue tradizioni. Mia mamma per esempio, mi racconta di quando ai suoi tempi la lavatrice non c'era in casa, e lei per aiutare mia nonna che lavorava con mio nonno al mercato, si dedicava ogni giorno al bucato delle robe a mano. Vaschetta d'acqua e all'interno un piano in legno con delle canalature, su cui veniva strofinato il bucato.

aleroggi • 7 anni fa

la mia nonna mi racconta che usavano la cenere, la soda, altri prodotti strani che secondo me invece di pulire sporcavano il bucato!

susanna74 • 7 anni fa

Mia nonna mi raccontava spesso come lei faceva il bucato.Quella era vita dura!

littleprincessgg • 7 anni fa

Io non lo sapevo, ma inizio a capure perche' la lavatrice e' stata apprezzata cosi' tanto...

belladamorire • 7 anni fa

Più precisamente la cenere veniva chiamata ranno o lisciva questo era praticamente il detersivo delle nostre nonne...il bucato a quei tempi era un vero e proprio rito......

mariluna89 • 7 anni fa

Il bucato del “bianco”, lenzuola, canovacci, tovaglie, asciugamani di canapa ecc… veniva fatto una volta al mese. E bastava, perché la fatica era molta e vi lavoravano tutte le donne di casa per un’intera giornata che doveva essere soleggiata. Poiché si viveva in famiglie allargate, si arrivava facilmente a 15 persone e il cumulo della biancheria riempiva decine di ceste.

Dopo aver portato a casa l’acqua, si faceva una prima passata ai panni, sporchissimi, con spazzola, sapone, e molto olio di gomito. Questa biancheria appena strofinata
veniva posta in un mastello e la si ricopriva con una “smoìa”, cioè un vecchio lenzuolo che doveva proteggere il bucato dalla cenere. Infatti, sopra questa smoìa veniva messa la cenere che, come si sa, ha un potere sbiancante e sgrassante. A parte si facevano bollire vari paioli d’acqua che si versavano sulla cenere fino a riempire il mastello. In quest’acqua il bucato vi rimaneva un giorno intero. Infatti la razdora cominciava questa operazione il giorno prima.

Una volta tolto dalla cenere, il bucato doveva essere risciacquato, dopo averlo ben torto. Ed ecco lì la fonte…

kikka86 • 7 anni fa

certamente oggi il bucato è semplificato da prodotti e lavatrici...che ci restituiscono capi profumati e puliti

belladamorire • 7 anni fa

La lisciva o rànno è stata per millenni l’unico sgrassatore valido per i tessuti.Si tratta di un detersivo naturale a bassissimo impatto ambientale formato da una soluzione di acqua bollente e cenere,.... potrei scrivere per ore su questo argomento che tanto mi affascina ma non vorrei annoiarvi.....comunque fortunate noi donne di oggi...

micione • 7 anni fa

io so da mia nonna che si usava la cenere o il sapone di marsiglia e si fregava e sbatteva il bucato fino a farlo diventare bello lindo...era l'acqua che rendeva il bucato cosi' bianco bianchissimo cosi' sentenzia mia nonna

Ceci77 • 7 anni fa

Conoscevo il lavaggio con la cenere, anche se non credevo che fosse cosi macchinoso :O . che fatica fare il bucato,se penso che adesso faccio almeno una lavatrice al giorno,non c' è paragone!!!! Vorrei fare una statua a chi ha inventato la lavatrice :-D

corsica65 • 7 anni fa

conoscevo questo metodo me lo raccontava mia nonna che era nata all'inizio del 1900

alemanu • 7 anni fa

Mamma mia...si certamente é molto piú semplice oggi!!ovvio loro usavano metodi naturali...però voglio dire ..di che cosa profuma vanno i loro capi?! E poi che fatica ragazzi! Io conoscevo il metodo della cenere perché mia nonna me lo raccontava perché così faceva sua mamma...!

pasajera • 7 anni fa

Io sono di Repubblica Dominicana e nel mio paese esistono ancora alcuni metodi antichi per fare il bucato tipo fanno bollire i capi bianchi con il sapone di Marsiglia per farli diventare bianchissimi o tipo sbattere il panni su una roccia per togliere lo sporco, sii solo nei piccoli paesini in montagna lo fanno ancora così

kate82 • 7 anni fa

Come sono cambiate le cose! Penso alla fatiche che facevano le nostre nonne e tutte coloro che le hanno precedute...sapevo che si usava la cenere, ma non sapevo come. Ogni tanto vedo qualche antico lavatoio a giro, in memoria di quei tempi...

occhiverdi73 • 7 anni fa

mia nonna (di 91 anni) mi ha raccontato che ai suoi tempi si usava fare la "colata",cioè un giorno dedicato al lavaggio delle lenzuola che venivano prima trattate con acqua calda e cenere,poi insistentemente lavate e risciacquate,per strizzarle,serviva l'aiuto di una seconda persona,ma non era abbastanza e quindi una volta stese tutta l'acqua in eccesso cominciava a colare e da ciò deriva il nome "colata"!!!!

Coccobella • 7 anni fa

Mamma mia quanta fatica il bucato prima! Ora è quasi divertente fare il bucato, basta separare i capi, scegliere un buon detersivo e la gradazione giusta... La fatica più grande è stirare... Naturalmente per evitare brutte sorprese il detersivo è fondamentale!

lucifa • 7 anni fa

Ero bambina quando nonna trattava il suo bucato proprio come sopra descritto.... quanto "olio di gomito" !!! Ora fa tutto la lavatrice ed il detersivo!

cucinelli • 7 anni fa

Si era fatto come descritto sopra....si utilizzavano i fiumi e ruscelli per l'acqua e la cenere per sbiancare il bucato...

tonya11 • 7 anni fa

Ciao, AMBASCIATRICE ALEROGGI la cenere, da quello che mi raccontava sempre mia madre , era straordinaria i bianchi li rendeva bianchissimi e li igienizzava , infatti la usavano anche per lavare i capi delicati e bianchi dei neonati. Quindi presumo che non li sporcasse. Però io dico grazie alla lavatrice e ai detersivi come Dash e Lenor di esistere perchè ci risparmiano tanta fatica e tempo.

hanna36 • 7 anni fa

Ricordo che mia nonna andava ai lavatoi per fare il bucato...certo come cambiano i tempi!

Luciluci • 7 anni fa

Non conoscevo nel dettaglio come veniva svolto il bucato nel passato... Che fatica!!!

coccinellina1 • 7 anni fa

Leggendo come si faceva il bucato una volta mi rendo conto di quanto sono fortunata; ogni giorno senza fatica ottengo capi puliti e profumati

claudin • 7 anni fa

mia suocera mi racconta che prima loro andavano con un catino sulla testa con i panni da lavare fino al fiume dove lavavano i panni con il sapone di marsiglia una volta finito rientravano in paese dopo un lungo cammino ...

Ladyturchese • 7 anni fa

Non conoscevo la procedura con cui venivano lavati i panni tanti anni fa, ma sapevo che era parecchio laboriosa, perchè me lo raccontava la mia nonna! Siamo molto più fortunate noi, che possiamo lavare il tutto con semplicità, avendo l'acqua corrente!

feddy89 • 7 anni fa

Ho mia nonna che ancora oggi non resiste a non lavare qualche capo a mano,secondo me era una fatica continua.

bobu • 7 anni fa

E meno male che hanno inventato la lavatrice e il detersivo !!! altrimenti chi avrebbe avuto più tempo di lavare i panni ?

Angels_M • 7 anni fa

Io sapevo della cenere che veniva sparsa sui capi, e questi venivano immersi e tirati fuori più volte. Sono contenta esistano le lavatrici, sinceramente si risparmia un sacco di fatica, anche se....le braccia non sono toniche come quelle delle nonne! ;) ahahah

Serri • 7 anni fa

Si ricordo mia nonna quando mi raccontava le fatiche di un tempo. Certo oggi siamo proprio fortunate, mettiamo tutto in lavatrice e l'unico sforzo è di premere un bottone!!!!!!

micetta21 • 7 anni fa

oggi e molto più semplice metti tutto in lavatrice e via invece mia mamma mi raccontava sempre che per lavare il bucato si metteva il cestino in testa e andava al fiume a lavare lei usava la cenere e mi diceva che il bucato usciva bianco come la neve

smemorata70 • 7 anni fa

Conosco bene questi metodi perchè la mia nonnina me lo raccontava spesso: la fatica per sollevare tutte le lenzuola zuppe d'acqua, le mani arrossate e screpolate per le troppe immersioni nell'acqua gelata..povere donne del passato. Noi siamo decisamente più fortunate ed avvantaggiate ad avere a disposizione metodi e tecniche molto più comodi oltre che efficaci per il bucato.

reader • 7 anni fa

Salve, io ho la fortuna di avere tutti e tre prodotti. Li uso da qualche tempo e non ne faccio più a meno. Mia figlia quando non ho usato Lenor oro e fiori di vaniglia per i suoi indumenti mi rimprovera (dovrò pur consumare la scorta preLenor di altri ammorbidenti, per fortuna che la scorta è terminata) e mi dice, non ti azzardare più a non usarlo per i miei capi perchè Lenor oro e fiori di vaniglia di fanno sentire il profumo dell'aria aperta anche a scuola. Poichè gli piace stare al centro dell'attenzione, si sente fiera quando gli chiedono che buon profumo hanno i tuoi capi e come mai sono sempre accesi....che magia usa tuo padre? Io sono già soddisfatto di aver scoperto questi prodotti se diventerò ambasciatore sarà un ulteriore gratificazione e la possibilità di provare anche le altre fragranze. Mai più senza di loro! In bocca al lupo a tutti/e e a Malli.

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